"In cerca di Gioia":
come funziona il gioco di ruolo?
Un Gioco di ruolo è una “narrazione interattiva e condivisa”, vissuta dal punto di vista dei protagonisti della storia. Ovvero: una storia, raccontata attraverso il gioco, in cui i giocatori interpretano i personaggi del racconto.
Il gioco non richiede interazione fisica e ciascun partecipante può restare seduto al proprio posto. Il materiale fornito dagli organizzatori comprende: schede descrittive, elementi grafici, dadi, fogli per prendere appunti. Il conduttore del gioco, che prende il nome di “game master” , svolge il duplice compito di arbitro e narratore della storia, presentando ai giocatori le varie scene, cioè situazioni davanti a cui si trovano i personaggi e in cui dovranno agire.
I partecipanti al gioco ( componenti della classe) verranno così divisi:
- 4 partecipanti rappresenteranno il gruppo di “giocatori in scena”, interpretando uno specifico personaggio/ruolo della trama, costruendo l’intreccio della storia un passo alla volta;
- tutti gli altri partecipanti rappresenteranno il gruppo dei “giocatori fuori scena” e interagiranno con la trama attraverso l’uso dei social network, dai loro profili personali.
La fase di gioco di ruolo viene gestita dal game master: l’arbitro, narratore e conduttore del gioco. Prima dell’inizio della sessione di gioco il game master spiega le “regole” e i comportamenti richiesti, assegna i personaggi/ruoli, illustra ai partecipanti come funziona l’interazione attraverso i social network. È possibile stabilire anticipatamente un momento di pausa intermedio.
Durante la sessione di gioco il game master guida la narrazione, presenta ai giocatori i momenti della trama, descrive ciò che sta avvenendo nel “mondo del gioco”, gestisce le interazioni tra i “giocatori in scena” e quelle dei “giocatori fuori scena”, stabilisce eventuali turni e pause e infine decreta la fine del gioco illustrando la conclusione.
È importante precisare che:
- il gioco di ruolo non include dinamiche competitive, di vittoria o di sconfitta fra i giocatori: lo scopo del gioco non è vincere contro gli altri giocatori, ma portare a termine la storia in modo collettivo;
- le dinamiche fondanti del gioco di ruolo sono la cooperazione , il problem solving di gruppo, l’iniziativa, la capacità di saper ragionare secondo un punto di vista altrui;
- nel gioco di ruolo i dadi hanno la funzione di fattore aleatorio per vivacizzare lo svolgimento della partita e introdurre dinamicità e imprevedibilità.
